Il Ristorante Samsara? Per me è un vero piacere, ed una delle novità più significative degli anni più recenti, con l’introduzione delle crociere Samsara. Per tanti ottimi motivi.
Il primo è l’ambiente: salette separate dai ristoranti principali, con un’atmosfera elegante, intima, direi sfiziosa. Il servizio è eccellente, personalizzato al massimo. Colori chiari, tavoli piccoli, enormi finestre rotonde sulle pareti esterne, da cui si vede il mare, preziosi kimoni antichi decorano le altre pareti.
L’altro elemento esclusivo (che ha anche, ricordo, il Ristorante Club) è la possibilità di cenare senza l’obbligo del turno fisso, mettendosi d’accordo con il Maitre sulla fascia oraria preferita.
E poi il menù. E questo per me è davvero un piacere. Premesso che al tavolo viene presentata, sempre, la doppia carta: si possono infatti scegliere sia piatti dalla lista del ristorante principale sia quelli specifici del menù Samsara. Ah, sì, importante: la medesima filosofia di menù la trovate anche nei ristoranti del Programma Wellness di Atlantica e Mediterranea.
I piatti non sono light, sono “benessere”, e appagano il palato e l’occhio. Qui intervengono i gusti personali: io apprezzo la presentazione, mi piace l’estetica del piatto. Poi mi diverte sperimentare accostamenti di sapori inediti, pur che siano intelligenti ed equilibrati. E questo, a me, Samsara lo dà. L’appagamento del gusto e dell’occhio mi consente, fra l’altro, di non mangiare più del dovuto.
Ecco l’esempio di un Menù Samsara del pranzo di un giorno di crociera. Se poi ne volete altri, di esempi, chiedete! E prossimamente pubblicherò anche qualche ricetta.
Antipasti: La spuma di caprino e erba cipollina gratinata con crema di pomodoro candito e crostini di pane croccante; La sfogliatina di pasta al fior di sale con capesante, porri stufati con capperi e bottarga.
Pasta: I maccheroni di grano duro con ciuffi di broccoli, olive e tonno sott’olio; Il raviolo aperto di pasta all’uovo con intingolo di funghi porcini e carni miste.
Secondo: Il filetto di nasello cotto al vapore con scarola dolce e patate bollite, maionese dietetica alle carote; La costata di manzo cotta in forno con pomodori alla provenzale e patate al forno; Il petto di pollo marinato allo yogurt e lime, cotto in padella con timballo di riso basmati con uva sultanina, piselli e mandorle tostate.
Dolce: Le arance brinate con sorbetto; Il “Reale” al caffè.