
Ieri è stato un giorno speciale. Un giorno che rimarrà per sempre nella mia memoria, ma soprattutto nel mio cuore.
Sono a bordo con "I protagonisti del mare", per scoprire in anteprima le novità di Costa Deliziosa e - ovviamente - raccontarvele.
Non avevo mai avuto la fortuna - fino a ieri - di salire su una delle navi di Costa Crociere.
Decine di volte le ho viste scivolare, maestose, sulla Laguna, quasi a salutare San Marco. Così imponenti, così lussuose.
Ma ieri è stato un giorno speciale, dicevo. Lo è stato per me, ma lo è stato anche - e soprattutto - per Costa Crociere, perché ieri, 1 Febbraio 2010, il quindicesimo gioiello della flotta prende finalmente il largo.
Riavvolgo il nastro allora. Riparto dall'inizio. Faccio un bel respiro e inizio a raccontarvi la mia giornata.
La notte prima di partire non ho chiuso occhio, un po' per l'emozione di salire per la prima volta su una nave di queste dimensioni (per la cronaca, Costa Deliziosa è lunga 293 metri, larga 33 e pesa 92.000 tonnellate), un po' perché per chi - come me - è nato a Venezia, e ama la propria città, immaginare di vederla dall'alto, di dominarla finché passiamo tra la Giudecca e Piazza San Marco…beh. Ammetto che avevo il cuore in gola solo a pensarci.
Inizio la mattinata bello carico quindi, nonostante le poche ore di sonno; arrivo con largo anticipo all'imbarco, e dopo pochi minuti sono a bordo! Quasi non me ne rendo conto, ma basta fare pochi passi che rimango a bocca aperta. Ancora con lo zaino in spalla ed il trolley in mano, mi fermo un momento, cerco di ragionare, di trovare le parole con cui avrei descritto questo momento, ma dalle labbra mi esce solo un "WOW".
La sensazione di splendore, di lusso e di ricercatezza è ovunque. Dai dettagli all'insieme, è tutta un'esplosione di colori, di emozioni, di sensazioni. Sembra che tutto si muova, ti avvolga e ti voglia stupire. E ci riesce benissimo!
Mi accorgo di non essere l'unico a rimanere folgorato da tutto questo splendore, infatti quando dopo qualche secondo mi "riprendo" vedo che un altro gruppetto di persone è dietro di me, quasi bloccato dallo stupore, ad osservare - naso all'aria - la magnificenza della hall.
Ma veniamo a noi. In pochi secondi vengo letteralmente proiettato in cabina - gli ascensori oltre a essere silenziosissimi sono davvero velocissimi! - e lascio giù il mio bagaglio. Prendo la mia inseparabile reflex e inizio a girare per la nave, cercando di prendere subito confidenza.
WOW. Sarò ripetitivo ma queste sono le uniche sillabe che escono dalle mie labbra in questi momenti così magici. Sì, magici perché l'atmosfera che si respira qui dentro lo è veramente. E' tutto perfetto. Impeccabile.
In giro con la mia macchina fotografica dicevo. Lo vedete da alcuni scatti che sto postando (e da altri che posterò), e lo capite dall'entusiasmo con cui sto scrivendo, perché come sapete - o come scoprite adesso - la fotografia è una delle mie grandi passioni, insieme ai videogiochi, alle nuove tecnologie e al cinema.
Vedere dall'alto Venezia, anche se da qui in fondo, dalla Marittima, è per me una grande emozione. Non mi era mai successo. Spesso osservavo dalle altane i tetti delle case più basse, ma in fondo non ero molto più in alto. Da qui invece, dal ponte 10 all'aperto, si domina la città, baciati da un inaspettato sole che sembra voler accompagnare Costa Deliziosa fuori dalla Laguna.
Sono le 16:30, e tutti gli Ospiti vengono chiamati al ponte 9 per il Sailway Party - la festa per la prima navigazione - dove tra musica dal vivo e una magnifica esibizione in cui ballerini e ballerine danno spettacolo nel vero senso della parola, ci sbucciamo le mani a suon di applausi. Uno scrosciare continuo di battiti di mani, sinceri e appassionati per questi ragazzi che regalano emozioni vere, in questo scenario così speciale. Unico. Delizioso.
Ma fermi. La musica tace e viene a farci visita il mitico Comandante Russo, che - visibilmente emozionato - ci spiega che tra qualche minuto Costa Deliziosa inizierà il suo primo viaggio, dedicato ai "Protagonisti del Mare", e per iniziarlo vuole portare tutti gli Ospiti in sala di comando. Non stava scherzando, infatti le videocamere poste nella sua postazione ci regalano la sua visuale. Siamo tutti emozionati, ma non è finita qui.
Vengono distribuiti centinaia di palloncini gialli, con l'immancabile "C" blu, a cui ogni Ospite legherà un fogliettino dove avrà scritto un desiderio. Intanto l'enorme tetto di cristallo del ponte 9 scivola via silenzioso e ci lascia sotto il cielo azzurrissimo di cui vi parlavo poco fa. Ha inizio il conto alla rovescia. 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, treee, dueeee, unoooooooo! I palloncini volano via, regalando un'immagine davvero suggestiva e gli applausi riprendono copiosi, accompagnati dai segnali acustici della nave, che come da tradizione segnano questi momenti.
E proprio con questo voglio chiudere questo mio primo racconto. Con l'emozione che per un veneziano rappresenta un'esperienza del genere. Il tramonto era già passato da un po', le luci della città erano quindi già tutte accese, illuminavano il Campanile di San Marco, il Palazzo Ducale, la Basilica, la Chiesa della Madonna della Salute, la Punta della Dogana. Tutti luoghi che per me sono qualcosa di più che splendide opere d'arte. Hanno rappresentato lo scenario della mia infanzia. E vedere così, dall'alto, in religioso silenzio, questo spettacolo per me è stato davvero speciale. Unico. E non avrei potuto chiedere cornice migliore per un'emozione del genere.
Ora vi saluto, ma solo per qualche ora. Il wi-fi di bordo mi è amico, e continuerò ad aggiornarvi con tutto ciò che farò da qui a giovedì.
Ecco il video del Sailway Party e lo slideshow con alcuni miei scatti della prima giornata a bordo.
