
Due delle cose che mi incuriosivano di più prima di salire a bordo di Costa Deliziosa erano i due simulatori: il Virtual Golf ed il simulatore di Scuderia Costa.
Ovviamente non ho resistito molto, e dopo essermi prenotato al totem touch screen a entrambi, mi sono fiondato a vedere di cosa si trattava. Chi si aspetta dei "semplici" giochi si sbaglia di grosso: questi sono infatti veri e propri simulatori, che riproducono fedelmente la realtà e danno, a chi li prova, feedback realistici e concreti (tanto per farvi un esempio la monoposto su cui si sale è una riproduzione delle auto che siamo abituati a veder sfrecciare in televisione).
Ma andiamo con ordine. Parto dal simulatore di guida - Scuderia Costa, quello che ho provato per primo. La prima cosa che colpisce è la posizione - calarsi nell'abitacolo di una monoposto a 30 metri sul livello del mare è un'esperienza unica. Poi, dicevo, la fedele riproduzione dell'automobile: veramente incredibile, quando dico che sembra vera, intendo che non si capisce veramente se questo sia un videogioco o se l'auto sia pronta a disporsi sulla griglia di partenza. Bellissima!
Ma ora partiamo! Mi calo nell'abitacolo, i gentilissimi Andrea ed Emanuela mi danno una mano a sistemarmi, mi spiegano la procedura, indosso le cuffie per le comunicazioni con i box (in realtà è il modo per avere assistenza da Andrea per ogni evenienza) e via.
Si parte! Il feedback offerto da volante e acceleratore è stupefacente, infatti i primi metri sono tutto uno sgommare a destra e a sinistra, trascinati dalla potenza dell'auto, ma poi pian piano si prende la mano, e allora chilometro dopo chilometro diventa sempre più entusiasmante vedere sfilare ai lati del circuito i segnali che indicano le curve, cercare di staccare sempre più tardi e lanciarsi a tutta velocità nel rettilineo grazie al pulsante del boost, proprio come il kers delle monoposto reali!
Beh, ragazzi. Davvero bellissimo! E pensate che ieri lo staff ha organizzato un torneo a cui han partecipato più di 300 ospiti! Io non mi sono piazzato nei primi posti (ha vinto un ragazzo francese che ha anche battuto il record del gioco! Complimenti!), mi ci vuole più allenamento! Sono stato comunque davvero felice di aver provato questo simulatore, veramente realistico e differente dai soliti giochi di guida a cui ero abituato sulle console o nelle sale giochi.
Qualche curiosità prima di passare al simulatore di Golf: si può raggiungere una velocità massima di 350 km/h (anche se fino ad ora nessuno ci è mai riuscito - io sono arrivato a poco più di 210 km/h ad esempio, un po' troppo prudente forse…); sono disponibili 4 differenti circuiti che riproducono fedelmente tratti di famose piste come Zandvoort, Suzuka o Interlagos; le modalità di gioco vanno dal semplice test, per prendere confidenza con il mezzo, al livello Campione, dove in 7 giri si potrà dimostrare quanto si è in grado di spingere sul gas. Ce n'è per tutti i gusti insomma.
Ma come dicevo, ora entriamo al Golf Club, e più in particolare in Virtual Golf - il simulatore, anch'esso da praticarsi al ponte 10, a dominare il mare dall'alto. Un'esperienza che non ci si può immaginare finché non si prova.
Entro nella stanza dedicata dove ad accogliermi c'è Luca, l'istruttore - lo vedete nella foto a inizio post che mi fa vedere come fare. Inizia subito spiegandomi come funziona, quanto sensibili sono i sensori e che - appunto - non si tratta di un semplice gioco, ma di una vera e propria esperienza di simulazione: le mazze sono vere, così come le palline e il T e gli scenari sono fedelissime riproduzioni di 37 prestigiosi campi di tutto il mondo.
Le mazze dicevo. Sono disponibili 4 tipologie di sacche: per uomini, per donne, per bambini e per persone mancine.
Per uno come me, che ha giocato qualche volta a golf, ma che non può dirsi di certo un esperto, la sensazione è stata di trovarmi di fronte a un qualcosa di veramente reale perché il contatto tra pallina e mazza avviene fisicamente e quindi c'è un feedback reale. Il dettaglio restituito dal grande telone che ci si trova davanti è eccezionale: si vedono i singoli fili d'erba muoversi a seconda della forza e della direzione del vento e, una volta colpita la pallina, la si vede schizzare esattamente dove volevamo…a seconda della nostra precisione.
Insomma, davvero ottimo sotto tutti i punti di vista e adatto a tutti: dal principiante assoluto che vuole un passatempo differente dal solito, al golfista esperto che invece vuole rimanere in allenamento anche durante la sua vacanza a bordo. Poi per chi proprio non si accontenta c'è anche il putting green esterno, dove continuare ad esercitarsi godendosi un panorama davvero speciale. Ammetto che nei momenti di pausa qualche scappatina di nascosto l'ho fatta anche io lì.
Ecco, credo di avervi dato un'idea di quello che troverete e di ciò che questi due simulatori vi regaleranno e anzi, è venuta voglia pure a me di tornare al ponte 10 a passare qualche ora, se solo avessi tempo!
Per ora vi saluto, ma a breve vi svelerò altre novità direttamente da Costa Deliziosa!
