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Comunicazione Importante - Precisazione su sconti e offerte promozionali

by Costa Crociere 24. gennaio 2012 15:21

In merito alle notizie riportate su sconti e offerte promozionali, Costa Crociere ritiene di dover precisare quanto segue: non è mai stato offerto dall’azienda nessuno sconto per future crociere agli Ospiti a bordo di Costa Concordia sulla crociera del 13 gennaio e coinvolti nel tragico incidente. L’informazione lanciata da un giornale, e riportata da diversi organi di informazione, è totalmente infondata come confermatoci dallo stesso passeggero inglese che è stato citato dalla testata.

Costa Crociere ribadisce che, in seguito al tragico incidente, la priorità dell’azienda è stata sempre quella di fornire la massima assistenza e il massimo conforto alle persone coinvolte. L’azienda è sempre stata consapevole e addolorata per le sofferenze e i disagi che gli ospiti e i membri dell’equipaggio hanno subìto ed ha agito tenendolo nella massima considerazione.

In collaborazione con le squadre di soccorso l’Azienda si è attivata per fornire ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio evacuati tutta l’assistenza necessaria e per garantire il loro rientro a casa. In seguito ha contattato telefonicamente gli Ospiti rientrati a casa, per assicurarsi delle loro condizioni di salute ed emotive, e per confermare loro il rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate.
Come già annunciato, l’azienda è aperta al dialogo con i propri Ospiti e con tutte le Associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori, con il supporto delle Associazioni di Categoria del settore turismo/viaggi, con cui è già in contatto da giorni, per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti.
La Compagnia, spinta da senso etico e dai valori di correttezza e responsabilità che la guidano, ha inoltre dato la possibilità a tutti i clienti prenotati, se lo ritenevano opportuno perchè turbati dalla tragedia, di cancellare la crociera prenotata, previa comunicazione entro il 7 febbraio. Tutte le agenzie di viaggio che collaborano con l’Azienda sono state prontamente informate di questo giorni addietro.

Costa Crociere informa inoltre di aver sospeso, a partire dal giorno successivo all'incidente, tutte le iniziative pubblicitarie programmate per cordoglio e rispetto nei confronti di chi è stato colpito da questa tragedia. Solo una comunicazione postale, già partita ad alcuni clienti a fine dicembre, non è stato possibile bloccare.

Costa Crociere è incredula di fronte alle infamanti affermazioni che, senza verifica e senza fondamento, vengono diffuse sul suo conto.

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Commenti (37) -

25/01/2012 08:43:39 #

Carissima Costa , anche noi siamo incredubili nel sentire tutte queste pseudo notizie infamanti ,titoloni sui giornali , gente che parla nei talk show e che non e' MAI salita su una delle vostre, nostre navi. Suggerisco che oltre a pubblicare le comunicazioni aziendali su questo blog , ne inviaste copia alle agenzie dei giornali e alle redazioni delle trasmissioni televisive con la richiesta che tale comunicato venga pubblicato o letto. Iniziate a querelare tutti quelli che SENZA PROVE gettano fango e calunnia su una delle maggiori aziende del nostro paese, azienda ITALIANA registrata in Italia ( non come altre compagnie di crociera che di italiano hanno solo il nome ma essendo registrate all'estero le tasse non le pagano al nostro erario ) le cui navi sono state fatte dalla nostra FINCANTIERI e non in altri paesi. La cosa assurda e' che nessuno di questi sedicenti giornalisti abbia mai solo pensato di pubblicare i vostri comunicati stampa cosi' come riportati nel blog. Citateli, querelateli per infamia, calunnia e procurato allarme visto che con il oro farneticare continuo stanno facendo venire la paura di prendere la nave  alla gente. Grazie e a presto . Simona      

Simona 66 - Golden Pearl Italy | Rispondi

25/01/2012 10:57:42 #

Simona,hai perfettamente ragione,in questo periodo ho sentito cose pazzesche da gente che appunto non è mai salita su una nave Costa.Pochi giubbotti di salvataggio:ma se ce ne sono 3 in ogni cabina!Equipaggio impreparato:come si sono salvati i 4.000 passeggeri?Con l'intervento Divino?Crociere a basso costo perchè in bassa stagione:non sapevo che le crociere fossero come gli alberghi e avessero una bassa stagione!!!!!!
Cari signori della Costa,fatevi sentire sui giornali,altrimenti questi soloni della domenica fanno più danni della grandine.

MASSIMO Italy | Rispondi

25/01/2012 13:49:23 #

mi permetto di farti notare che non doveva essere
così facile scendere in cabina per prendere i salvagenti
se la nave era inclinata e i corridoi al buio
per quanto riguarda i prezzi,certo che esistno le basse stagioni,chiamale come vuoi,cioè dei periodi
come questo,quando le crociere costano meno.

nikal56 Italy | Rispondi

26/01/2012 07:58:52 #

la nave non si è certo inclinata di colpo,si vede dalle immagini prese da terra dopo che era scattata l'emergenza,infatti il 98% delle persone indossava il giubbotto di salvataggio,la mia era una considerazione sull'accusa diella Pivetti che in una trasmissione aveva appunto detto che non c'erano giubbotti per tutti gli imbarcati.I corridoi non sono mai al buio totale,ci sono i led che segnano il percorso.

MASSIMO Italy | Rispondi

25/01/2012 13:11:22 #

Assolutamente d'accordo.. ho sentito dire che in bassa stagione vengono messi i comandanti più scarsi.. e una preparatissima conduttrice ha osato dire che le scialuppe sono a remi..  no comment

alex | Rispondi

25/01/2012 14:37:13 #

Grazie per la vostra risposta ufficiale: c'è chi, come me, ci era arrivato da solo, dato che sembrava impossibile che offriste lo stesso sconto a vittime del naufragio e a futuri clienti che avevano già prenotato la vacanza. Sto citando la vostra informazione sul mio blog, dove ho parlato della vostra buona gestione della comunicazione. In bocca al lupo.

Riccardo Italy | Rispondi

25/01/2012 15:39:22 #

Buonasera
ho cercato + volte di trovare un modo per comunicare con Costa Crociere e ho trovato solo il seguente...
Il mio msg e' rivolto direttamente alla Compagnia.In questi giorni in tv si sente di tutto,errori umani,pazzia del comandante,zero professionalita' addirittura un equipaggio che abbandona i suoi ospiti...
Il mio primo pensiero da spettatrice devo dire che non e' positivo nei confronti di questo colosso dei mari!
In tutto questo COSTA CROCIERE DOVE STA???
Perche' nessuno della compagnia si prende la responsabilita' di metterci la faccia? Perche' in tv vediamo solo gli ospiti di quel viaggio terribile?Perche' l'azienda non da +sostegno legale al comandante della sua nave? Perche' sembra aver abbandonato e declinare ogni responsabilita'...le domande sono infinite nei confronti di chi,a mio avviso, dovrebbe essere in prima linea. Forse mi sono persa qualcosa in tutte queste confuse informazioni che arrivano ogni giorno da tv e giornali ma a me pare che si sia ridotto tutto ad uno "scarica barile",ad un tirarsi indietro.
Forse proprio per la grandezza della Compagnia mi aspettavo di +, o forse nessuno fa apparire l'altra faccia della medaglia....se fosse cosi' beh, fatevi sentire perche' l'impressione e'che vi stiate nascondendo come fa un bambino quando sa che verra' sgridato!!!!!
Grazie
Buonasera

Barbara Italy | Rispondi

25/01/2012 16:01:54 #

Purtroppo Costa è finita nel tritacarne mediatico. Da alcuni anni la spettacolarizzazione della notizia ha portato a "colorare" il più possibile fatti e avvenimenti. Io sono sempre stato dell'avviso che un media deve limitarsi a esporre fatti dettagliati senza aggiungere commenti o interpretazioni. Ieri sera sul circuito di Telelombardia ho assistito allibito ad un linciaggio mediatico dove si presentavano filmati ripresi all'interno di una nave da crociera dove si evidenziavano mobbing, mancato pagamento di contributi e lavoro nero. Ci sarà qualcosa che non va nella compagnia Costa, nessuno è perfetto ed è tutto perfettibile, ma tutto questo è vergognoso. Sarà un problema per la compagnia e capisco il basso profilo, ma sarà impossibile evitare danni di immagine ed economici dopo un linciaggio del genere. Comunque, crisi permettendo, un'altra crociera nel 2013 è in programma per me e la mia famiglia...perchè posso capire chi non ha mai viaggiato con Costa, ma chi la conosce sa come stanno veramente le cose.

Maurizio1962 Italy | Rispondi

25/01/2012 23:18:05 #

Non si è ancora raggiunto il fondo da parte di chi tanto parla???

Ieri sera ho seguito ancora il programma televisivo nazionale
"Porta a Porta"... e vorrei dire al dott.Vespa che sinora mai avevo pensato che lui potesse arrivare tanto in fondo
!!!

Non lo seguirò mai più!
                                  Piera

Costamania Italy | Rispondi

26/01/2012 15:14:23 #

Quanto sono daccordo con te Piera.

Anche io sono stufo.

Basta

Questa situazione deve cessare e presto, molto presto.

Damiano Italy | Rispondi

26/01/2012 18:09:23 #

Sono pienamente d'accordo con te, Piera, è veramente ora di finire questa marea di sciacallaggi e di notizie infamanti.
Il giorno dopo l'incidente, quindi sabato, sono entrata in un negozio, mi servivano alcune cose, e la proprietaria, con voce tranquilla, mi ha raccontato di essere appena rientrata dal Giglio con la sua famiglia, tre bambini compresi. Aveva avuto assistenza e tranquillamente aperto il negozio, essendo rientrata a Savona in mattinata
Io sono partita domenica notte per Sharm e non mi sono certo fermata a casa a pensare a quello che avrebbe potuto capitarmi. Sono partita senza proprio pensarci
A bordo di Voyger ho fatto una bellissima crociera, e sto cercando quella che più mi conviene prenotare per ripartire
Quanto ai giubbotti salvagente, su ogni ponte delle navi esistono casse e armadi appositi per i salvagente in caso di emergenza. A qualcuno intervistato che contestava la luce che non si accendeva, si poteva solo rispondere che la luce si accende quando tocchi l'acqua. Quindi la suddetta persona è sempre stata al sicuro e all'asciutto.
Tornerò in mare appena possibile e certamente ci tornerò con Costa

luisa Italy | Rispondi

26/01/2012 07:14:58 #

Purtroppo in questo periodo ne ho sentite di tutti i colori....
Io non voglio difendere Costa ad oltranza ma, sono stufa di sentire persone che non sono mai salite su una nave, non hanno mai fatto crociere e si permettono di sputare sentenze solo perché domenica nelle trasmissioni televisive hanno sentito delle cose....scandaloso.
La tragedia andava evitata e soprattutto non ci dovevano essere vittime ma, proprio per rispettare la memoria di chi non c'é più deve essere fatta giustizia. Giustizia vera però, non sparare a caso cattiverie.

Katia Fabris Switzerland | Rispondi

26/01/2012 08:17:12 #

Ormai siamo arrivati ad un vero e proprio attacco mediatico su tutti i fronti, non bastavano i giornalisti, anche il commissario delegato all'emergenza Franco Gabrielli ne ha sparate tante tra cui la presunta presenza di clandestini a bordo con la storia della passeggera Ungherese, rivelatasi poi una bufala ed il signore in questione non si è neanche degnato di spendere 2 parole di smentita.

Stefano Italy | Rispondi

26/01/2012 12:04:10 #

Concordo , questo signor Gabrielli dopo essersi presentato sul luogo con ben 1 settimana di ritardo non fa altro che gettare discredito sulla Costa parlando di clandestini a bordo e ora diffidando la societa' per la mancata presentazione di un piano di bonifica di materiale interno alla nave.L'audizione del Signor Foschi non ha suscitato molto interesse da parte dei media ancora intenti a mandare in onda solo le telefonate tra il comandante Schettino e la Capitaneria di porto o le varie intercettazioni, tutti al lavoro per scavare nel torbido. Volevo solo segnalare che i sopravvissuti che intervistati hanno parlato bene del personale Costa , di quello che ha funzionato durante l'emergenza etc etc sono spariti subito dalle trasmissioni  morale della favola se parli bene di Costa non sei invitato.L'interessamento di Costa nei confronti dei naufraghi e l'inizio tempestivo delle operazioni di rimborso e' stato presentato come il voler tappare la bocca o il voler concludere una transazione con i passeggeri, in Italia l'efficenza e la tempestivita vengono visti con sospetto e timore non ci siamo abituati. Simona    

Simona 66 - Golden Pearl Italy | Rispondi

26/01/2012 14:24:07 #

Siamo stati due volte in crociera con voi: una volta su Pacifica e una su Magica. Per noi sono state vacanze da sogno e sfido chiunque a dire il contrario. Con Pacifica avremmo dovuto fare scalo ad Alessandria ma, a causa del maltempo,la nostra rotta fu cambiata e ci fermammo a Palermo. In quell'occasione difendemmo a spada tratta il comandante che aveva cambiato rotta per la nostra incolumità, ma molte persone, soprattutto tedeschi, insultarono il comandante dicendo che "Non aveva le palle e poteva rischiare". Spesso siamo noi viaggiatori che chiediamo cose impossibili e, che esista o no "l'inchino", siamo sempre affascinati nel vedere una nave così fantastica vicino alla costa. Durante le prove di evacuazione, poi, molti di noi compiono le azioni con superficialità e condivido appieno ciò che ha detto Licia Colò nella trasmissione di domenica 15 gennaio. Purtroppo siamo un popolo capace di buttare tutto dalle stelle alle stalle in tre secondi... Tutto fa spettacolo: anche andare a vedere il gigante affogato davanti all'isola del Giglio, per me questa è mancanza di rispetto verso i morti! E' più mancanza di rispetto andare a vedere Concordia così com'è ora che partecipare ad un'altra crociera nel giro di un giorno!Quando va bene tutto, nessuno vede nulla, ma alla prima occasione tutti girano la schiena e sono pronti a confessare che nulla andava bene. In pochi si rendono conto del danno! Lasciamo poi perdere i giornalisti: tutto fa notizia, anche se le notizie non sono vere!Esprimo il massimo cordoglio per le vittime della tragedia e sono vicina ai parenti per ciò che è accaduto, ma se i giornalisti fossero stati più corretti e avessero dato notizie più veritiere anziché i primi pettegolezzi usciti, forse non saremmo a questo punto. Adriana

Adriana Italy | Rispondi

26/01/2012 15:27:04 #

BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Bisogna ribellarsi.

Sono stufo, propongo di iniziare ad alzare la voce.

Per quanto mi riguarda iniziero' fin da oggi a scrivere mail ai quotidiani vergognosi e iniziero' fin da subito a rompere le scatole anche alle redazioni televisive....non e' cosi' difficile.

Non si puo' mica sempre stare zitti!

In questo paese pare che la vinca sempre chi fa la voce grossa e chi le spara peggio tanto per fare scandalo e sparare a zero.
Avete presente quando perde l'Italia? Improvvisamente compaiono 50 milioni di commisari tecnici, oppure se si parla di Nucleare appaiono 50 milioni di scienziati ora ci sono 50 milioni di comandanti.

Ma e' mai possibili che delle indagini vengano fatte con i dovuti riserbi?
Ma come e' possibile che le televisioni e i giornali vengano in possesso di documenti audio e immagini di persone indagate?

In questo momento stanno per sentenziare altri 50 milioni di Giudici.

La pubblica fucilazione per quando e' prevista?

Che popolo.

Chiedo scusa per lo sfogo, ho una gran voglia di reagire.....spero a mente serena.
mettiamoci un po daccordo almeno qui sul blog.

Se iniziamo a scrivere e a farci sentire in tanti dovranno dare parola.
Immaginate se tutti i giorni a tutte le ore un milione di mail di soci Costa arrivasse contemporaneamente nelle redazioni....non di co di insultare troppo ma almeno di chiedere a gran voce notizie chiare e non GIUDIZI INFONDATI E SCANDALISTICI SENZA CONOSCENZA.

ecco.

Damiano Italy | Rispondi

26/01/2012 19:32:05 #

Bravo Damino

Ma io l'ho gia fatto. Ho scritto alla redazione di Porta a Porta e alle redazioni delle trasmissioni pomeridiane sia della Rai che di Mediaset, li ho torchiati per bene citando nome e cognome dell'intervenuto che diceva fesserie. Ho scritto pure alla redazione di tgcom24.

Ebbene?

Non lo so se le mie mail sono state ignorate o se sono state lette.

Però devo dire che qualcuno ha, almeno in parte, moderato leggermente i toni dei giorni immediatamente successivi alla sciagura

Piero Italy | Rispondi

26/01/2012 16:02:36 #

Purtroppo in questi giorni siamo venuti a conoscenza di un mondo che per moltissimi era assolutamente sconosciuto.
Se i moderatori del blog lo permetteranno vorrei mettere a disposizione una serie di nozioni che possono essere utili spunti di riflessione.
Attenzione, non sono addetto ai lavori e nemmeno un esperto per cui vi saranno delle imprecisioni fate le eventuali correzioni del caso.


Il presidente dell’Accademia, Eugenio Massolo, ammette che tuttora NON C'E' UN CORSO DI FORMAZIONE PER LA GESTIONE DEL PANICO

«C’è stato sollecitato nei mesi scorsi proprio dalla Costa Crociere e partirà a breve»
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IMO = International Maritime Office  - AUTORITA' INTERNAZIONALE - Emana direttive che devono essere ratificate dagli Stati  

RINA = registro italiano navale - certifica la classificazione di una nave battente bandiera italiana - certifica l'osservanza delle direttive, ratificate,  emanate dall'IMO: conformità della costruzione, della manutenzione, delle riparazioni ecc.
Certifica sul brokeraggio assicurativo, sull'attività bancaria, sull'osservanza delle norme sulla sicurezza, di qualità (norme ISO), ambientali, ecc.
certifica l'osservanza delle norme contenute nel CODICE DELLA NAVIGAZIONE Esegue ispezioni annuali.

CODICE DELLA NAVIGAZIONE = contiene le norme relative alla navigazione emanate dallo Stato - Stabilisce la composizione del personale (TABELLA DI ARMAMENTO), contratto di arruolamento, il regime amministrativo, responsabilità di urto di navi, delle assicurazioni, delle cause, ecc.

TABELLA DI ARMAMENTO = definisce la qualità, la quantità, la nazionalità del personale strettamente addetto alla navigazione (Per le navi iscritte al RINA il CODICE DELLA NAVIGAZIONE stabilisce che l'equipaggio deve essere interamente italiano o comunitario con deroga per personale di bassa forza che per 1/3 può essere extracomunitario.

REGISTRO NAVALE INTERNAZIONALE = norme meno rigide non richiede l'osservanza del codice della navigazione italiano ma un codice internazionale

Norme ISO = insieme di norme che definiscono i requisiti per ottenere la certificazione di qualità nella costruzione di un prodotto; efficacia, efficienza nell'erogazione di un servizio ecc.

BANDIERA = battere bandiera di uno Stato significa Appartenere a quello Stato: pagare le tasse in quello Stato, osservare le norme di quello stato Per chi batte bandiera italiana non si può essere icritti al RINA oppure al REGISTRO NAVALE INTERNAZIONALE.

BANDIERA DI COMODO = Per esempio battere bandiera di Panama, della Liberia delle Isole Caimane. Sono Stati dove le tasse sono minime e il cui REGISTRO NAVALE  prevede norme blande, per esempio non contiene norme riguardanti le TABELLE DI ARMAMENTO

GUARDIA COSTIERA = attività: sorveglia il rispetto del codice della navigazione nelle acque territoriali - vigila sulla sicurezza della navigazione, con controlli ispettivi sistematici su tutto il naviglio nazionale - opera per la ricerca e soccorso in mare
Ha il compito di Polizia marittima, comprendente la disciplina della navigazione marittima e la regolamentazione di eventi che si svolgono negli spazi marittimi soggetti alla sovranità nazionale, IL CONTROLLO DEL TRAFFICO MARITTIMO, LA MANVRA DELLE NAVI e la sicurezza nei porti, le inchieste sui sinistri marittimi, ecc

Appartengono al GRUPPO COSTA CROCIERE SPA:
COSTA CROCIERE  sede a Genova - bandiera Italiana - Registro internazionale - Multilingue
AIDA CRUISE  sede Rostock-bandiera Italiana-Registro ?   - lingua tedesca
IBEROCRUSEROS   sede Madrid-bandiera Portoghese-Registro  ?  - lingua spagnolo e portoghese

Il GRUPPO COSTA CROCIERE SPA appartiene alla holding CARNIVAL CORPORATION & PLC con sede a Miami (FL)
Il 47% del pacchetto azionario di Carnival Corporation & Plc appartiene a Micky Arison che ne è l' amministratore delegato

Appartengono alla holding finanziaria CARNIVAL CORPORATION & PLC :

Carnival Cruise Lines - crociere di massa - multilingue        Princess Cruises    - crociere di livello alto - monolingua inglese
Holland America    - crociere premium - multilingue
Seabourn Cruise    - crociere di lusso - monolingua inglese
P&O Cruises        - crociere di massa - monolingua inglese
Cunard Line        - crociere premium  - monolingua inglese
Ocean Village      - crociere di massa - monolingua inglese
P&O Cruises        - crociere di massa - monolingua inglese
Gruppo Costa Crociere spa (Costa Crociere-Aida Cruise-Iberocruseiros)

solo per la cronaca
MSC  sede Ginevra - crociere di massa - multilingue - bandiera panamense - registro panamense

Dopo l'incidente di Costa Concordia, Carnival ha dato corso a una verifica e una revisione delle procedure di sicurezza e delle pratiche di risposta alle emergenze. La revisione comprenderà l'addestramento degli equipaggi e la loro valutazione.
Incaricato per il riesame delle pratiche sarà il capitano della Marina americana in pensione James Hunn.
Secondo Carnival l'industria delle crociere ha mantenuto un eccellente standard di sicurezza negli anni.

Al momento del naufragio  la motonave Costa Concordia, aveva un equipaggio composto da 1023 persone, di diversa nazionalità: 133 addetti alla navigazione e 890 dipendenti delle società concessionarie per i diversi servizi resi a bordo (hotel, ristorazione, intrattenimento, ecc). Sono servizi indipendenti dalla navigazione in senso stretto e che richiedono in relazione alle dimensioni della clientela un numero consistente di personale anch'esso di diversa nazionalità come gli ospiti a bordo.

Sulle navi iscritte nel Registro Internazionale, l'assicurazione INAIL è  obbligatoria per il personale italiano, comunitario e proveniente da Paesi con i quali sono in vigore accordi bilaterali di protezione sociale. Il rapporto di lavoro del personale non comunitario e non residente nell'Unione europea è, invece, regolamentato dalla legislazione scelta dalle parti (datore di lavoro/lavoratore), nel rispetto delle convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) in materia di lavoro marittimo.

Sulla Costa Concordia 201 membri dell'equipaggio assicurati INAIL. A bordo di ogni nave, per consentirne la navigazione in sicurezza, deve essere presente la "tabella di armamento", calcolato in relazione alla tipologia di imbarcazione. Al momento del naufragio, sulla tabella di armamento della Costa Concordia i lavoratori marittimi sono 133, 58 assicurati INAIL e 75 con diversa copertura in ragione della loro nazionalità (riscontri condotti dalle Direzioni INAIL di Toscana e Liguria).

Tra il personale addetto ai servizi in carico ai concessionari di bordo (890 persone), gli assicurati INAIL sono  invece  143, di cui 118 dipendenti della Cruise Ships Catering and Services International N.V., 16 della Steiner (STO Italy) e 9 della Starboard Cruise Services. Complessivamente, quindi, sulla Costa Concordia, gli assicurati l'INAIL sono 201: 58 tra i lavoratori marittimi addetti alla navigazione (ufficiali, sottufficiali e comuni) e 143 tra il personale di servizio, in prevalenza di origine comunitaria.

Piero Italy | Rispondi

26/01/2012 18:05:57 #

Scusate, ma proporre 10.000 Euro (più spese legali) di risarcimento a ciascun passeggero coinvolto nel naufragio vi sembra una cifra congrua o una vergogna?

Paolo Gasperini Italy | Rispondi

28/01/2012 15:40:39 #

Una vergogna, ma le mie opinioni su questo blog cominciano ad essere non più pubblicate, chissà perché, quindi penso che smetterò di scrivere. Perché perdere tempo?
Un saluto a tutti e non siate troppo duri con i giornalisti, non sono stati loro a causare il naufragio. Rispondo anche a Simona66 sull'operato del sig.Gabrielli, altrimenti qui si fa più disinformazione di quella che sostenete essere fatta dai giornalisti. La protezione civile è intervenuta appena la legge gliel'ha permesso, prima non potevano prendere in mano la situazione. La diffida l'hanno mandata perché la Costa ancora non ha inviato il piano, già da loro richiesto. Ho visto anche la conferenza stampa sua(di Gabrielli)quando ha parlato dei clandestini e non è mai stata data come una cosa certa, ma come una cosa da verificare.

laura Italy | Rispondi

26/01/2012 23:36:19 #

Carissimo Piero,
grazie per le interessanti informazioni che hai saputo illustrarci così bene!

Veramente non sopportiamo più questo tam-tam di informazioni squalificanti... abbiate un po' di pudore e pensateci un momento prima di aprir bocca...!
(Ma che dico forse siete pagati per questo, eh... e più parlate, più siete pagati... ehhhh...!)
Non provate mai vergogna, non pensate mai che forse avete parlato a vanvera?

Ho addirittura sentito la notizia che la nave avrebbe avuto un cedimento strutturale...
Ehhh, sì... la nave fatta di latta, eh...  

Vi racconterò che proprio a bordo di Concordia avevo trascorso la notte con il mare così agitato come mai mi era successo, durante tutta la mia "vita di crocierista" con l'esperienza di 45 crociere.
Era la notte fra il 5 ed il 6 gennaio, durante la navigazione tra Palermo e Civitavecchia, onde altissime sbattevano contro la prua ed avvolgevano tutta la nave, a tratti la forza del mare provocava forti colpi che mi facevano sobbalzare, ma poi riprendevo a dormire in tutta tranquillità perchè mi sentivo sicura.
Quale prova migliore?  La nave ha superato benissimo le avversità, non sono neppur caduti a terra gli oggetti!

Ma cari cronisti non ci avete ancora detto quanto guadagnate e Lei, Dott. Vespa, scusi ce lo vuo dire? Son soldi che paghiamo noi ed è un nostro diritto saperlo...   Money

Ho pagato il canone RAI ma mi vergogno!  Yell

Forse è ora che si mettano in chiaro questi compensi e vengano adeguati come si conviene... anche secondo i compensi di tutti noi.

Ma non dite fesserie, una dopo l'altra, non pensiate di avere un potere in mano, noi sappiamo giudicarvi per quello che veramente siete, puri prezzolati che pur di intascar quattrini non badate a distruggere con le parole una Compagnia illustre ed anche il Paese...

Ma forse è un vostro vecchio vizio...

Carissimi saluti a tutti gli amici blogger,
                                           Piera

Costamania Italy | Rispondi

27/01/2012 12:46:27 #

In ogni caso aspettiamo che la compagnia ci spieghi
perchè aveva al comando questa persona e se era
così bravo ,perchè lo ha abbandonato ancora
prima che si potesse difendere.
Ci sono tante cose che aspettiamo di capire,
non so come Voi facciate a sapere già la verità.

nikal56 Italy | Rispondi

27/01/2012 18:46:28 #

Guarda,
l'arrabbiatura e' proprio perche tutti parlano senza saperla la verità!!!!
Anche io aspetto cosa credi!

Però io un punto fermo ce l'ho.

Ho scoperto in Costa (il mondo Costa in tutto quello che rappresenta) un mio punto di riferimento cioe' nell'organizzazione, nel modo di gestire le cose, nella sicurezza e in tutti quei particolari speciali che fanno del mondo Costa un mondo eccellente e parallelo.

La mia stima resta sempre nel punto piu' alto e il mio rispetto e' ancora aumentato per tutte le migliaia di persone che lavorano in Costa e fanno di tutto ma veramente anche di piu' in ogni occasione.

Hai capito?

Damiano C. | Rispondi

30/01/2012 14:33:07 #

ho capito,ma non condivido a priori,io non ho certezze.

nikal56 Italy | Rispondi

27/01/2012 14:47:54 #

Piero, grazie delle informazioni dettagliatissime...Piera e Damiano, sono d'accordo con voi per quanto scrivete, l'avevo già espresso in un precedente commento...Mi meraviglio come mai fino ad oggi non esiste, anche per i giornalisti, un minimo di deontologia, di serietà professionale... E' mai possibile che chiunque possa dire un mare di fesserie, di ipocrisie, senza assumersene la responsabilità e senza che nessuno possa essere in grado di impedirglielo? E' mai possibile che prima di dare certe informaioni, assolutamente infondate e a volte di pura fantasia, un giornalista non si deve prima seriamente documentare? A volte, con le assurdità che dicono, rasentano la diffamazione..Tanti, troppi, parlano solo per far prendere aria alla bocca e per colmare il tempo di programmi assolutamente inutili......E se penso che per questo sono pure profumatamente pagati...Con i nostri soldi poi!!! Mi fa ancora più rabbia!!..E'ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO...

Ele Italy | Rispondi

28/01/2012 12:47:28 #

Scusate, ma la smettete di dare addosso ai giornalisti?
Qui il problema non sono proprio i giornalisti. Sono una categoria in cui, come in tutte le altre categorie, c'è chi fa meglio e chi fa peggio il proprio lavoro. Basta avere un buon senso critico e scegliere per evitare questo problema. Porta a porta non vi è piaciuto? cambiate canale! Pensate che un giornale o più non dia corrette informazioni? compratene un altro. Con questo non voglio giustificare tutti perché è vero che certi giornali e giornalisti sarebbe meglio non ci fossero, ma accanto a questi ce ne sono molti altri che fanno molto bene il loro lavoro.
Detto questo io concordo con Nikal56.
Il problema non sono i giornalisti, qui c'è stato qualcun'altro che ha fatto male il proprio lavoro, cioè il comandante Schettino, tutta la filiera di comando e poi anche alcuni altri membri dell'equipaggio. Questo ha determinato la morte di molte persone e la sofferenza di molte altre ed è un fatto grave. Non dovrebbero farvi rabbia i giornalisti, ma dovrebbe farvi rabbia questo fatto grave.
Il problema è un altro ed è emotivo. Chi ha fatto una crociera costa è stato sicuramente bene, ha provato un'esperienza positiva dal punto di vista emotivo. A mio parere sentir parlar male di Costa colpisce questa emotività e quindi via ai post contro i giornalisti e contro chiunque è poco informato perché magari non ha mai fatto una crociera, via alla solidarietà alla compagnia, ecc. Provate magari a valutare quello che è accaduto più dal punto di vista razionale, che emotivo. Forse scoprirete qualcosa.

laura Italy | Rispondi

30/01/2012 15:19:35 #

Esattamente quello che penso ed è per questo
che attendo risposte dalla Compagnia
intendo anche cambiamenti visibili nei
comportamenti che aiutino a riavere fiducia.

nikal56 Italy | Rispondi

30/01/2012 17:35:55 #

Laura, penso che nessuno ce l'abbia con i giornalisti seri ma solo con i ciarlatani...
Io sono per un' informazione veritiera e corretta e detesto le notizie di pura fantasia, senza nessun riscontro reale, atte solo a screditare persone o cose ma solo per fare audiance...
In questo caso ho saputo valutare con la mia testa perchè ho fatto tante crociere con Costa e conosco la serietà con la quale lavora, ma
quello che mi spaventa ora è che, se l'informazione è sempre stata senza nessun controllo ed in mano a giornalisti senza scrupoli, chissà quante volte, in altre occasioni, ci hanno propinato un sacco di stupidate e noi, in buona fede, ci abbiamo creduto...E tutto questo ovviamente potrà accadere anche in futuro...Purtroppo...


Ele Italy | Rispondi

30/01/2012 15:22:18 #

Cara Laura, io ho provato a valutare l'accaduto dal punto di vista razionale e ho tratto le seguenti considerazioni:
- Noi tutti, esseri umani civili e responsabili, riusciamo a tirare fuori il peggio di noi stessi in situazioni normali, figuriamoci durante una vera e propria emergenza: a quanto è stato detto, e a parte gli episodi di solidarietà di cui si è o non si è parlato,è accaduto che i passeggeri si spingessero l'un l'altro, o addirittura calpestassero qualche malcapitato per raggiungere per primi il posto sulle lance.
- E' risaputo che in situazioni di pericolo bisogna mantenere il sangue freddo: urlare o abbandonarsi a scene di panico non aiuta nè se stessi nè gli altri.
- Gettarsi a mare è una decisione avventata, perchè sono maggiori i rischi che si corrono di quanto non accadrebbe se si seguissero le procedure.
- Come è potuto accadere che persone occupanti la stessa cabina siano riuscite a dividersi in un'occasione simile? I nuclei familiari non dovevano per alcun motivo separarsi, per cui il marito non sapeva più dov'era la moglie o la compagna che fine avessero fatto il compagno e i suoi figli...
- I due sposini che sono stati ritrovati il giorno dopo l'incidente hanno ammesso di essere stati avvisati di quello che stava accadendo, ma nonostante tutto hanno deciso di rimanersene in cabina... Hanno detto di non capire la lingua, ma rispondevano in inglese alle domande dell'intervistatore...
- Per quanto riguarda i giornalisti, i primi giorni mandavano sempre in onda la scena del "panico sulla scialuppa", ma se avessero trasmesso l'intero filmato, si sarebbe visto come, a seguito dell'intervento e delle rassicurazioni di un membro dell'equipaggio, le persone si fossero calmate e non gridassero più.
- Purtroppo la cultura della "Sicurezza" non si è ancora diffusa tra la popolazione; lo vedo quando, come Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, organizzo le prove di evacuazione sul posto di lavoro: tutti che sbuffano e pensano che avrebbero potuto far dell'altro in quei pochi minuti. Sulle navi Costa, nel momento della partenza viene sempre effettuata una prova di emergenza: accade lo stesso ogni qualvolta si sale su un treno , si entra in un ipermercato o si seguono i gesti stantii di una hostess prima del decollo di un aereo?
- Ogni giorno accadono incidenti domestici, o sulle strade; ci sono state persone coinvolte in disastri aerei o ferroviari, studenti americani prede di folli che sparavano all'impazzata su tutto ciò che si muoveva, superstiti all'11 settembre, ma non ho mai visto un accanimento così folle per la richiesta di risarcimento. Eppure faranno tutti incubi notturni o rivedranno più e più volte le stesse scene! Se è Costa che deve pagare allora si aumenta la richiesta e magari non ci si ricorda nemmeno di ringraziare il Signore per il fatto di essere ancora vivi.
- Si spara a zero su questi "condomini del mare" che, guarda a caso però, più di tante strutture alberghiere del nostro Paese danno lavoro a tantissime persone e soddisfano sia le esigenze di vacanza sia i portafogli di numerosissimi turisti. Io non vado in settimana bianca, ma non per questo critico coloro i quali amano questo tipo di vacanza: siamo ancora liberi di decidere della nostra vita, no? Forse ci vorrebbe un po' più di empatia nei confronti degli altri e un po' meno egocentrismo.
- Se, e non in ultimo, le indagini accerteranno che QUALCUNO avrà sbagliato, questo QUALCUNO si assumerà le responsabilità delle proprie azioni e decisioni, ma non si estenderà la colpa a chi non ce l'ha. Non penso proprio spetti a noi accusare o scagionare questa o quella persona: non abbiamo gli elementi e la competenza per farlo.
- La razionalità e i commenti precedenti mi insegnano che qualcosa si può sicuramente migliorare... Ma mi sembra un po' la stessa situazione che si verifica al termine di una festa di matrimonio: ci sarà sempre la persona che, per un motivo o per l'altro, avrà qualcosa da ridire o da criticare, qualsiasi siano stati l'impegno e l'attenzione degli organizzatori.
A caldo mi vengono in mente queste considerazioni, che non sono frutto di emotività: forse tu ne hai altre...

Rita Italy | Rispondi

30/01/2012 16:48:18 #

Scusi,questo significa che per Voi
tutto va bene?ci sono  dei morti da rispettare.....
proprio perchè noi vorremmo tornare a bordo delle
navi aspettiamo dei chiarimenti senza giudicare,
ma troppo semplice dire non succederà più oppure
ci sono altre cose che vanno male............

nikal56 Italy | Rispondi

30/01/2012 18:42:49 #

Ancora! Sembra una scusa ricorrente quella dei morti da rispettare. Ma chi ha mai detto che non li rispetta o non è veramente dispiaciuto per quello che è successo? Posso dire di pensare ad essi ed alle loro famiglie ogni giorno; anzi, proprio perchè salita a bordo diverse volte, forse mi rendo conto più di chi non c'è mai salito della tragedia che è accaduta, di una vacanza che si è trasformata in un incubo: poteva accadere a ciascuno di noi. Quello che voglio sottolineare è che anche a giovani che stanno tornando felici dalla discoteca accade di perdere la vita; a mamme che danno alla luce un figlio; a soldati che prestano la loro opera per salvare vite umane. Sono disgrazie che si potrebbero evitare, eppure accadono.Solo dopo che sono successe si fanno dibattiti, si accusano i colpevoli, si discute per trovare una soluzione definitiva affinchè episodi negativi non si ripetano più. Io non mi atteggio ad avvocato difensore della Costa Crociere; sono immensamente grata alla Compagnia per i bellissimi momenti che ha regalato alla mia famiglia e a me e, se mi concedete il paragone, da figlia, anche se tuo padre sbaglia, puoi riconoscere il suo errore, puoi provare meno fiducia in lui, ma il legame che vi ha uniti per tanto tempo non può venire meno. Io sono convinta che tutte le compagnie crocieristiche, non solo Costa, alla luce di quanto è accaduto, rivedranno qualcosa all'interno delle loro procedure, sia nel reclutamento e nella formazione del personale, sia nei confronti della sicurezza dei passeggeri.
Detto questo, e qui torno alla mia esperienza, ho sempre incontrato persone preparate e disponibili tra l'equipaggio e sistemi di sicurezza severi ed efficaci: la verità non si può tacere. Mi piacerebbe tanto che a questo blog prendesse parte qualcuno dei passeggeri di Costa Concordia, coinvolto nell'incidente del Giglio e ci testimoniasse con sincerità quanto ha potuto vedere e constatare quella notte.

Rita Italy | Rispondi

31/01/2012 13:39:46 #

..molto poetico,come il rapporto tra madri e figli...............
Costa è un operatore turistico che deve fornire
servizi adeguati e garantire sicurezza.

nikal56 Italy | Rispondi

31/01/2012 16:43:43 #

Buondì, scusami ma proprio la risposta che mi dici razionale mi sembra la più più emotiva. Riassumo: all'inizio mi parli del panico. Chi avrebbe dovuto gestire il panico? Direi l'equipaggio addestrato a farlo, non il singolo passeggero. E' stato fatto? Non con tutti, non da tutti, vedasi i video di membri dell'equipaggio che dicevano di tornare in cabina, non lo commento, parla da sé.
Gli sposini tornano in cabina? Chi li deve assistere e trarre in salvo? Direi sempre l'equipaggio.
Ogni giorno accadono incidenti,è vero, potrei anche camminare su un marciapiede e morire perché un terrazzo mi crolla in testa. Questo è un evento casuale. Essere su una nave da crociera durante un incidente è sempre un evento casuale, quello che non dovrebbe essere casuale è l'addestramento e la preparazione di TUTTO l'equipaggio a gestire l'emergenza. In questo caso un'emergenza gestita bene equivale a non avere morti. In presenza di morti, come in questo caso è evidente che qualcosa non ha funzionato.  
Quando tu scrivi "sono immensamente grata alla Compagnia per i bellissimi momenti che ha regalato alla mia famiglia e a me e, se mi concedete il paragone, da figlia, anche se tuo padre sbaglia, puoi riconoscere il suo errore, puoi provare meno fiducia in lui, ma il legame che vi ha uniti per tanto tempo non può venire meno" è proprio la reazione emotiva di cui parlo. Ma mi paragoni la costa ad un parente?
Quando dico valutare senza emotività intendo dire per fatti ed i fatti dicono che questa emergenza è stata gestita male ed ha creato morti e pure un problema ambientale ed economico (per l'economia dell'isola che avrà la nave lì per chissà quanto tempo). Sono cose gravi, che non si può far finta non siano accadute. Magari non si ripeteranno, ma sono accadute, sono fatti. Certo che poi saranno accertate le dovute responsabilità, ma per valutare con chi fare la prossima crociera, per coloro che le fanno ovviamente, occorre farsi un'opinione prima. Basandola sui fatti e ragionando razionalmente, perché altrimenti è un'opinione falsata dall'emotività.

Laura Italy | Rispondi

01/02/2012 00:34:49 #

"Ma mi paragoni la costa ad un parente?"
Quindi, visto che non è un parente, possiamo attaccarlo!!
Se invece fosse stato un tuo parente, neanche avresti scritto in questo blog?!
Certo, ora che è successo sta tragedia e visto che non siamo parenti, la "costa" deve chiudere bottega, come dovava chiudere le ferrovie dello stato, l'alitalia, air france, la moby prince, ecc. ecc. ecc.

stefano Italy | Rispondi

02/02/2012 12:27:17 #

No, scusate, qui non ci capiamo, sembra che scrivo in arabo. Ho scritto che la Costa deve chiudere? Non mi pare. Sto attaccando la Costa? Non mi pare. Sto solo dicendo due cose, poi se qualcuno vorrà capire capirà, altrimenti pazienza.
La prima: c'è stato un incidente della Costa Concordia che ha creato dei morti. Questo è un fatto. Se questa emergenza fosse stata gestita per il meglio i morti non ci sarebbero stati ergo l'emergenza non è stata gestita per il meglio, dunque qualcosa non ha funzionato e nella filiera di comando e giù giù fino ai marinai. Questo è un altro fatto. O mi contestate i fatti?
Di fronte a questo fatto ognuno si forma le opinioni che vuole. Ho poi notato che chi ha già fatto crociere tende però a reagire con emotività più che con razionalità ed a giustificare l'evento e la compagnia e l'ho segnalato. Poi ognuno continui a pensarla come vuole.
La seconda: ovvio che le responsabilità verranno fuori dalle indagini, ma tra quanto? Questi processi vanno avanti per anni, ammesso che poi alla verità ci si arrivi. Chi vuole fare crociere non può aspettare i tempi processuali per formarsi un'opinione e decidere se è il caso o no di rimanere clienti Costa, quindi un giudizio bisognerà esprimerlo prima, o no? Sulla base dei ragionamenti che ho espresso e sulla considerazione che in questa tragedia l'organizzazione dei soccorsi ha funzionato male, e proprio perché la Costa non è mia parente, io per me decido di non rimanere cliente Costa, proprio perché è stato tutto il sistema a non funzionare e quindi non vedo una sola valida ragione razionale (se voi la vedete scrivetemela pure) per continuare a firdarmi di questo sistema, che potrebbe fallire nuovamente in caso di incidente. Certo verranno apportati migliormanenti e cambiamenti, ma questi effetti si vedranno tra anni, non subito. Ognuno poi è liberissimo di decidere come vuole, ma se non si danno motivi razionali si entra in un altro campo.

laura Italy | Rispondi

30/01/2012 19:01:07 #

A mio modesto parere, la cosa più vergognosa è quella di parlare di soldi e risarcimenti vari da parte di molti se non da tutti...Quando ancora ad oggi ci sono delle famiglie che hanno i loro cari in fondo al mare! A queste vittime, i corridori alla ricchezza, ci stanno pensando?
PER QUANTO RIGUARDA LE RESPONSABILITA', LASCIAMO CHE SIA LA MAGISTRATURA A FARNE LUCE(anche se in questi giorni in TV tutti lo sono diventati).

giuseppe Italy | Rispondi

01/02/2012 18:02:58 #

Scusate il mio pensiero che da tanti non sarà condiviso, ma se guardiamo a come sono andate le cose nei giorni successivi alla tragedia, penso che la presenza della Concordia non danneggerà gli abitanti del Giglio, ma continuerà ad attirare turisti sull'isola... L'unica evenienza che ci auguriamo tutti si possa scongiurare è la fuoriuscita di carburante durante le operazioni di svuotamento dei serbatoi. Sono d'accordo con Stefano e Giuseppe.

Rita Italy | Rispondi

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