Parco Güell a Barcellona
Riprendo il racconto del mio viaggio del Costa Blog Tour e della Minivacanza con Costa Atlantica dove lo avevo lasciato. Nel post di venerdì scorso vi avevo parlato della vita di bordo, oggi, invece, vi porto con me a Barcellona. Pronti a sbarcare? Andiamo!
Costa Atlantica attracca nel porto di Barcellona alle 14:00, io e il gruppo di blogger scendiamo subito a terra… Che emozione!
Sarà che ci ho vissuto per una anno (a Valencia), ma la terra iberica, nonostante sia così eterogenea, mi trasmette sempre una grande serenità e gioia. Ero già stata a Barcellona qualche anno fa, ma ritornarci mi ha caricato di forte entusiasmo. E poi con l’escursione Costa visitarla è stato così facile e divertente, una pacchia, insomma. 
Una volta sbarcati, abbiamo raggiunto il nostro pullman passando per il Palacruceros Costa, l’accogliente struttura che ospita i crocieristi durante gli imbarchi.
Partiamo con il pullman per l’escursione e conosciamo subito William, la nostra guida, che ci racconta tanti aneddoti sulla città, spiegando quello che stavamo vedendo lungo il percorso. C’è un po’ di traffico, ma che importa? Siamo a Barcellona!
Lungo il nostro tragitto vediamo scorrere davanti ai nostri occhi dei veri capolavori architettonici: il monumento a Cristoforo Colombo, l’Arco di Trionfo, la Pedrera, Casa Batlló, la Sagrada Familia… rimaniamo tutti a bocca aperta a scattare foto. A ogni angolo della città c’è un soggetto che proprio non possiamo perderci! Barcellona sembra davvero la città delle meraviglie, si respira un’aria cosmopolita e frizzante.
Casa Batlló
Dopo un percorso a curve in salita, arriviamo al Parco Güell! Qui è tutto un crescendo di sorprese: piante esotiche e originali strutture di pietra ci conducono ad una piazza. La guida ci racconta, infatti, che il Parco Güell nacque con l’obiettivo di diventare una città-giardino, secondo la volontà del ricco mecenate catalano Eusebi Güell, che all’inizio del secolo scorso aveva commissionato a Antoni Gaudí il disegno architettonico. Tuttavia, il progetto non ebbe successo, nessuno volle costruire case o palazzi su quella collina e della città-giardino, rimase solo il parco. Ma che parco!
Eccomi al Parco Guell!
Finita la visita, ci dirigiamo verso il Barrio Gotico di Barcellona, ci aspetta il locale Sagardi dove assaggeremo delle squisite tapas, anzi dei “pinchos” tutti da gustare!
Tapas
I pinchos sono delle piccole bruschette o panini farciti con prodotti tipici della tradizione spagnola: Jamón serrano, tortilla de patatas, chorizo, queso… mmmh, ricordo benissimo il sapore di quelle che ho assaggiato. E sapete come si paga alla cassa? Si presenta il piatto: dal numero di stuzzichini rimasti calcolano quanto avete speso. Sulla fiducia!
A pancia piena e belli soddisfatti, continuiamo la visita del centro cittadino. William ci accompagna a visitare la chiesa di Santa Maria del Mar, in stile gotico Mediterraneo. La osservo e penso… ma io la riconosco! Assomiglia molto alle cattedrali di Tarragona e di Palma (un po’ anche a quella di Valencia, a dire il vero)… e in effetti, lo stile è quello e le ricorda molto. Uscendo dalla Chiesa troviamo degli artisti di strada che fanno delle enormi bolle di sapone… aaah com’è naïf Barcellona!
Artisti di strada a Barcellona
Proseguiamo il giro a piedi e passiamo di fronte al Comune, vediamo le antichissime colonne di Augusto, scopriamo scorci e negozietti artigianali, anche di statuette del presepe, i famosi caganer!
Comune di Barcellona
Attraversiamo una piccola piazza dall’atmosfera magica.. i raggi del sole filtrano attraverso le piante e delle piccole foglioline gialle mosse dal vento scendono piano sul pavimento.. questa è Piazza San Felipe Neri, un angolo nascosto della città che purtroppo ha una storia molto triste. Qui si svolsero molte esecuzioni durante la guerra civile. Ma è anche la piazza dove Woody Allen girò una delle scene più celebri del suo film Vicky, Cristina, Barcelona. Un luogo sospeso fra il ricordo, la malinconia e la bellezza.
Plaza Felipe Neri
Amici, vi lascio con questa suggestione... È ora di salutare Barcellona. Costa Atlantica ci aspetta perché ci deve portare fino in Provenza. Seguiteci nel prossimo appuntamento.
A presto!