
Enzo nel canyon degli Tsingy Rossi
Amici, in occasione della partenza di Costa Deliziosa per il Giro del Mondo a Savona, lo scorso 28 dicembre, tra l'equipaggio in partenza ho rivisto un carissimo amico, il Tour Manager Enzo Porsenna che dopo aver trascorso una stagione in Oceano Indiano mi ha raccontato di essersi innamorato del Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, un luogo magico al largo della costa africana orientale che ci descrive così:
"Cari amici del "C" Blog, non sono bravo a scrivere ma vi posso soltanto dire che il Madagascar... ti rimane dentro. L'ho scoperto durante gli scali di ogni crociera a Nosy Be, Diego Suarez e Tamatave. È un posto splendido dove puoi trovare di tutto: spiagge stile Caraibi, natura incontaminata ed animali appartenenti a specie endemiche che esistono solo in Madagascar. L'8% di specie endemiche di tutto il mondo, tra flora e fauna, si trova solo in Madagascar..."

Il tipico Baobab
"...le numerosissime specie di lemuri e camaleonti, i loro colori brillanti e le buffe espressioni sono un'attrazione per turisti che da tutto il mondo vengono a scoprire habitat quasi incontaminati e la straordinaria biodiversità dell'isola la cui protezione è uno degli obiettivi importanti del WWF. I lemuri li avevo visti solo al cinema ma non ci ho messo molto ad adorare queste creaturine leggerissime e delicate dalle dita lunghissime..."

Camaleonte...

Lemuri

Il camaleonte più piccolo al mondo
"...per non parlare poi delle spiagge coralline del nord, intorno a Nosy Be, la riserva marina di Tanikely e Nosy Iranja che è una delle principali mete del turismo internazionale in Madagascar..."

Tanikely National Park

Petit Iranja

Iranja
"...e il santuario della natura, il massiccio della Montagna d'Ambra che domina la baia di Diego Suarez, una foresta tropicale umida piena di cascate, nel suo Parco Nazionale terreni vulcanici e foresta pluviale, sembra di ritornare agli albori dell'umanità..."

Cascate dalla Montagna d'Ambra
"...una delle visite che ho preferito è stata quella al canyon degli Tsingy Rossi, conosciuti anche come la foresta di pietra rossa, mi incuriosivano molto, sono guglie di laterite modellati costantemente dal vento, e se li vedete con il sole brillano! O almeno così mi sembrava..."

Il canyon Tsingy Rossi
"...comunque anche se la cosa più bella rimane la semplicità, l'onestà e la genuinità della gente... sapete facendo questo lavoro di gente e posti poveri ne ho visti, ma mai in nessun paese ho visto la dignità presente in Madagascar, e poi il sorriso della gente è così naturale e senza secondi fini, tipo regalo o soldi, questo è davvero il valore aggiunto di quest'isola. Ecco amici, questo è quanto, il resto lo lascio alla vostra splendida immaginazione e sensibilità. Enzo"
E io ringrazio tantissimo Enzo, che mi ha pienamente coinvolta in questo racconto... ma soprattutto, amici, visto che lui (e lo dico con una sana invidia) sta facendo il Giro del Mondo, cosa dite gli chiediamo qualche altra testimonianza? 