
Buona Speranza, voglio partire da qui, da questo nome così carico di significati, per presentarvi una delle nuovissime proposte introdotte col nuovo catalogo Costa Crociere.
Perché Buona Speranza? Perché Godthab – l’antico nome di Nuuk, capitale della Groenlandia – vuol dire proprio questo. Già, proprio come Capo di Buona Speranza, dalla parte opposta del globo. E si sa, gli estremi sono quanto di più affascinante e attraente esista per l’uomo. E’ sempre stato così e sempre lo sarà, è nella nostra natura, nella natura di chi ama il viaggio e la scoperta.
Nuuk dicevo: è la prima delle due tappe che Costa Luminosa farà ad Agosto in Groenlandia. Sì, proprio così! “La terra dei ghiacci” – questo il nome della crociera di 20 giorni che vi porterà alla scoperta del nord del Mondo – prevede la partenza da Amsterdam, toccando poi Bergen (Norvegia), Akureyri (Islanda), Nuuk e Ililussat (Groenlandia) per poi tornare verso il Vecchio Continente facendo tappa a Reykjavik (Islanda), Tòrshavn (capitale delle isole Fær Øer) ed a Invergordon (Scozia).
E’ un’occasione unica per vedere questi posti, così remoti, mistici e lontani perché la loro posizione ed il loro clima li rendono inaccessibili al turismo tradizionale. Pensate ad esempio che Nuuk – la capitale della Groenlandia – è raggiungibile solo via mare o via cielo, perché la conformazione del territorio ha impedito la costruzione di una rete di trasporti di terra. Nuuk si trova a soli 240 km dal Circolo polare artico, proprio sulla bocca del Godthabsfjorden, sulla costa occidentale dell’isola – già, magari non ci si pensa spesso ma la Groenlandia è l’isola più grande del mondo (visto che l’Australia, in quanto continente non viene considerata tale).
Tempo fa vi dicevo che mi sarei preso un po’ di tempo per pensare a quale sarebbe stata la mia crociera ideale, quella che avrei voluto fare. Beh, posso dire di aver trovato la risposta che cercavo. Ad Agosto poi il clima da quelle parti è particolarmente favorevole: passeggiando per il villaggio di Ilulissat (pensate che pur essendo la terza città della Groenlandia è popolata da soli cinquemila abitanti – la popolazione complessiva è di poco più di cinquantacinquemila persone) vi sarà sufficiente indossare un maglioncino o un pile, e al limite una leggera giacca a vento. E sarà incredibile prendersi qualche ora per assistere allo spettacolo unico che stagionalmente si verifica nel fiordo di Kangia: iceberg che staccandosi dalla calotta artica scivolano dolcemente all’interno del fiordo, creando uno scenario che chiamare suggestivo è dir poco (è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 2004).
Che altro dirvi? Ci sono talmente tante buone ragioni per scegliere di andare alla scoperta di queste terre che le parole sono quasi superflue. Io mi sto documentando un po’ ovunque sul web per trovare informazioni interessanti, e ogni pagina visitata è un colpo al cuore, sia per la bellezza di questa terra (che in groenlandese si chiama “Terra degli uomini”, mentre in danese “Terra Verde”) sia perché ha una storia così affascinante che non può lasciare indifferenti – e questo non me lo sarei mai aspettato.