
Sarà l’inverno che sembra non finire mai, e non solo nel nord Italia, ma la fioritura di colori pasquali nelle vetrine di pasticcerie, fioristi, negozi d’abbigliamento e supermercati personalmente mi ha preso alla sprovvista. Ieri, infreddolita da una bora che non dava tregua (ero a Trieste), ho gustato il primo ovetto di cioccolata della stagione, però non ho saputo rispondere a una mia amica che mi ha chiesto “Cosa fai per Pasqua?”.
Eh, già! Pasqua! Manca meno di un mese...cos’è, il 4 aprile, giusto? c’è da pensare subito a qualcosa, per chi come me non l’ha ancora fatto.
E voi cosa fate per Pasqua? Avete già deciso qualcosa?
Il viaggetto pasquale ci sta sempre. Anche perché, per chi ha figli, le scuole chiudono un po’ di giorni. E sicuramente i bambini e gli adolescenti sono stanchi quanto e forse più di noi di questo inverno infinito… Senza contare i ragazzi che dovranno affrontare esami impegnativi a inizio estate, e hanno bisogno di ricaricare le batterie.
Nella mia scelta di viaggi comunque per prima cosa guardo sempre il Catalogo annuale di Costa, per verificare le possibilità e fare un raffronto di costi, rispetto al budget possibile.
Allora: le due proposte più interessanti dal punto di vista dell’offerta, sono la crociera a Dubai - ci tornerei volentieri! – e quello verso le Isole del Sole, le Canarie, che ha il vantaggio della partenza casalinga, senza voli. Anche questa l’ho fatta di recente – a novembre, crociera CostaClub – e mi è piaciuta molto. Se volete dare un'occhiata a questi due itinerari, e alla buona offerta, cliccate qui.
Ogni stagione, non solo della natura, ma anche dell’età, o degli umori personali, o del portafoglio, ci può indirizzare verso una vacanza diversa. Un grande viaggio di scoperta ha bisogno di tempo, energia, e budget, per esempio. Se si è molto stanchi conviene fare una scelta di puro relax, per ritemprarsi, ridarsi carica vitale.
Per esempio, a volte rifare la medesima crociera è rilassante, non trovate? Non è noioso, tutt’altro! Si gode di più… Una canzone vintage anni ’60, credo, dice “…stessa spiaggia, stesso mare…”. E io la cambio così: “…stessa nave, stesso mare…”. Perché il riposo, per me, è anche il “ritrovare”.
E voi che cosa fate per Pasqua? Raccontatecelo, qualunque sia la vostra scelta...in famiglia? con gli amici? a casa, o fuori?
Nella foto un'immagine di Tenerife, che già ci fa sognare.