C blog un luogo dove raccontare e raccontarsi

Racconto di viaggio in Groenlandia. Una vacanza fant...artica! Con Carlo e Sissi

by Monica "C" Team 10. ottobre 2011 17:45

 Ecco i nostri amici, Carlo e Sissi, in crociera in Groenlandia

Cari Amici, da oggi e per due lunedì, appuntamento sul "C" Blog con la Groenlandia. Un viaggio ai confini del mondo, un'esperienza che rimarrà sempre nel cuore degli Ospiti che l'hanno provata a bordo di Costa Deliziosa nell'agosto 2011. Scopritela nei Racconti di Viaggio di due amici del "C" Blog, Carlo e Sissi, viaggiatori indipendenti, in un primo momento scettici a scegliere la crociera e invece rimasti affascinati dalla poesia di un viaggio a bordo di una nave, dove la vita "è mobile, tridimensionale, immersa in uno spazio puro e circolare".

E nel prossimo episodio di questa piccola rubrica inclusa nei Reportage di Viaggio, conoscerete anche Patrizia e la sua famiglia, che vi porteranno in viaggio con loro, con un racconto emozionale delle "poche cose che ancora ci stupiscono".

Signore e Signori, è di scena la Groenlandia. La parola a Carlo e Sissi. Siete pronti a viaggiare con loro? Mettetevi comodi...

"Volete crederci? Io e mia moglie Sissi avremmo giurato d’essere le ultime persone sulla Terra a scegliere una crociera per le nostre vacanze. Lo dico sinceramente: abbiamo sempre preferito organizzare le cose per conto nostro per sentirci liberi e indipendenti in tutto anche se con effetti disastrosi visto che, immancabilmente, ci siamo ritrovati ogni volta all’ultimo minuto senza trovare un “last minute” di nostro gradimento. Quest’anno, per non vagare alla Fantozzi in cerca di un letto, e finire le nostre serate piangendo sopra un’insalata dell’autogrill, abbiamo preso il largo. Letteralmente.



Non saprei spiegarvi il meccanismo che ci ha portato a scegliere la crociera, ma alla fine è come se si fosse aperto il terzo occhio perché ci siamo detti: ma dobbiamo davvero complicarci tanto la vita? Perché inseguire la chimera dell’avventura a tutti i costi, se alla fine la vacanza diventa un tale stress da far rimpiangere perfino l’ufficio?

Improvvisamente abbiamo iniziato a vedere le cose sotto una luce diversa e la crociera, per tutto quel che prometteva, ci sembrava proprio agli antipodi di tutto quello che avevamo provato fino a quel momento: un viaggio rilassante, cullati dal mare a bordo di una grande nave dotata di ogni comfort!

Abbiamo sfogliato il catalogo e subito il terzo occhio s’è posato sulla pagina del Grande Nord: una crociera di tre settimane attraverso Norvegia, Islanda, Groenlandia, Isole Faer Oer, Scozia e Olanda. Un viaggio che avrebbe sfiorato le latitudini dell’Artico e del mitico passaggio a Nord Ovest. Ecco! – ci siamo detti – quella sarebbe stata la nostra destinazione!



Ci siamo informati su cosa portarci da vestire e mentre eravamo lì a ficcare in valigia un mucchio di maglioni, guanti e calzamaglie, sono stato colpito dal fatto che mia moglie – grande amante del sole, e assolutamente pazza per quei profumi di spezie, fiori e frutti fin troppo maturi che esplodono sotto il dolce caldo dei tropici – non avesse detto una parola al riguardo. Mi sarei aspettato quel minimo di accesa contrattazione che avviene sempre, tra marito e moglie, quando si deve scegliere dove andare. Invece stavolta Sissi mi sembrava addirittura eccitata all’idea di mettersi alla prova con i ghiacci, il mare grigio, il vento freddo e i cieli lividi di una geografia che, se ancora non avevamo visto, già immaginavamo con un brivido d’emozione.

Arrivati ad Amsterdam, siamo saliti a bordo della Costa Deliziosa, un cetaceo dalla pelle bianchissima, lungo più di trecento metri, e alto dodici piani. Entrare per la prima volta in una nave di queste dimensioni è come essere assorbiti nel ventre della balena di Pinocchio. Ci sentiamo così piccoli che subito si instaura un rapporto mitologico tra noi e la pancia che ci accoglie e ci culla: un rapporto di simbiosi dove entra in gioco un senso di fiducia e magia che non si può descrivere ma che si può solo provare.

Lasciamo il porto percorrendo le vie fluviali della Venezia del Nord, costeggiando casette tradizionali che resistono tra edifici della nouvelle vague architettonica olandese: volumi coloratissimi dalle forme semplici e squadrate, pieni di finestre per far passare più luce possibile durante i lunghi inverni nordici. Ce ne stiamo comodamente seduti sul Ponte 9, sorpresi di ritrovarci tra le mani una tazza di tè caldo. In Italia l’afa estiva ha fatto sciogliere l’asfalto e il secco ha provocato i soliti incendi in Sardegna. Ora ci troviamo con un maglione addosso, sotto un cielo che s’è coperto all’improvviso. La nave scorre placida fino alla chiusa dove viene intrappolata tra due argini mobili; il livello dell’acqua solleva la nave come su un ascensore liquido. Bastano pochi minuti e i paranchi abbassano la paratia dell’argine esterno ed ecco che finalmente Costa Deliziosa, che aveva sonnecchiato lungo i canali con i motori al minimo, spicca il suo volo a pelo d’acqua e, lasciandosi dietro una scia spumeggiante, punta la prua verso il mare aperto.

La vita a bordo, fin dal primo momento, ci appare immersa in un tempo più denso, come se gli ingranaggi dell’orologio obbedissero all’attrito dell’acqua e non dell’aria.
Tutto è più soffice, attutito, avvolto in un’atmosfera vellutata. E’ come se la nave stabilisse un suo regno. Non è più né terra né mare, ma un’isola che si sposta per una sorta di deriva poetica dove avventura, sogno, e fuga si mettono d’accordo per dare origine a qualcosa di nuovo che non riusciamo bene a definire. L’ozio improvviso, dopo un anno di lavoro, appuntamenti, corse e imprevisti d’ogni genere, ci fa quasi sentire in colpa. Possibile che sia tutto vero?

Sistemiamo le nostre cose in cabina e nei giorni che seguono facciamo scalo in Norvegia, nel paesino di Bergen e poi in Islanda, ad Akureiri e dopo ancora a Nuuk, in Groenlandia. Ogni posto ha la sua luce, le sue coste, e un’aria che profuma di sale, pesce, resina, fiori e muschio.
Nei vari posti, curiosando qui e là, acquistiamo una veduta di Bergen, un quadro a olio di un pittore che per tutta la vita ha dipinto solo il suo paese, e poi suppellettili da cucina e piccoli utensili di cui mia moglie, appassionata di arredamento e restauro, sembra non poter fare a meno. Io le chiedo dove metteremo tutta questa roba ma lei mi sorride e arreda la nostra cabina come fosse un angolo di casa nostra.



E nel giro di tre settimane, la cabina 5685 è davvero diventata il nostro piccolo rifugio, un luogo che man mano assorbiva il nostro sonno, le risate, i momenti di pace assoluta, l’incanto dei paesaggi che ammiravamo dal balcone, imbacuccati con i plaid scozzesi blu e gialli forniti dall’equipaggio.

Costa Deliziosa si fa spazio tra i ghiacci, sfiorando iceberg grandi e silenziosi. La chiglia quasi si mimetizza con le nuvole, la neve abbacinante e il ventre dei gabbiani. Nei giorni di nebbia, dalla costa, si scorge appena il fumaiolo giallo; il resto della nave rimane nascosto tra i vapori dei miti nordici, a metà tra sogno e realtà. La sua presenza è sempre discreta, ed è strano che sia così, considerando che Costa Deliziosa è un gigante lungo più di trecento metri. Più grande e più alta del Titanic, tanto per intenderci. Eppure la sua grazia è innegabile.
Forse è la luce dell’Artico che regala questo gioco di specchi, dove tutto si riflette e tutto è luce, ma a volte penso che la nave non esista e che io e mia moglie stiamo galleggiando sul Flying Dutchman, un veliero fantasma che, intermittente come la luce di un faro, appare e scompare a suo piacimento tra i fiordi.



La più grande meraviglia è la sensazione di muoversi e stare fermi al tempo stesso. E’ un po’ come se la nave fosse un meccanismo incantato che fa ruotare il pianeta sotto le sue eliche. Non sei tu a cercare l’avventura, ma l’avventura che viene a bussare alla tua porta. Le situazioni, gli incontri, le sorprese, tutto ci viene incontro come in un film. Non pensavamo fosse possibile vivere un’esperienza così intima e speciale a bordo di una nave da crociera che ospita, oltre a noi due, altri duemilaottocento passeggeri.
Eppure è così. Ogni sera, dopo cena, io e mia moglie scendevamo al Ponte 3 dove c’è una magnifica passeggiata che gira tutta intorno alla nave. Il percorso è coperto dalla pancia delle scialuppe di salvataggio, sospese sopra le nostre teste come animali marini, quindi abbastanza riparato, ma a seconda di come tira il vento sentiamo arrivare alle labbra gli spruzzi del mare e un’aria così pura e inebriante da farci ubriacare. Ci ritroviamo sempre da soli a fare i nostri giri notturni, alla luce della luna. Fuori fa freddo e la gente preferisce starsene al calduccio, magari a bere un whisky al bar, o ad assistere a qualche spettacolo. Da fuori ci arriva il suono ovattato dell’orchestra, le risate, il tutto illuminato da una luce calda. La nave, fuori, taglia il velluto della notte come una lama bianca. Costa Deliziosa è il nostro yacht. Ed è tutta per noi.

Sulla via del ritorno tocchiamo la punta più a sud della Groenlandia, cercando un passaggio attraverso un fiordo profondo dove pareti di granito vertiginose bevono direttamente nel mare, ma i ghiacci bloccano la via e la nave è costretta a doppiare il capo passando per il mare aperto. Nonostante il mare mosso e gli iceberg che circondano la chiglia, il comandante riesce a guidare la nave verso acque più tranquille. Facciamo scalo a Reykjavik, e poi alle Isole Faer Oer e infine a Invergordon, in Scozia, dove viene a trovarci un nostro caro amico di Dundee che ci invita a pranzo in un vecchio castello accanto alla Dalmore, una vecchia distilleria di whisky dove gli alberi del giardino sono anneriti dai fumi dell’alcool che evapora dalle botti. Compriamo un paio di bottiglie da portare a casa insieme a tutto il resto. Forse è anche un modo per ammazzare la tristezza. La Scozia è la nostra ultima tappa.

Tornare a casa vuol dire rimettere piede sulla terraferma. Il mondo, di colpo, ha smesso di cullarci. La vita per mare è mobile, tridimensionale, immersa in uno spazio puro e circolare. Quando sei per mare l’orizzonte è infatti ovunque tu guardi, e si sposta sempre un po’ più in là di dove getti lo sguardo per far correre i pensieri.
Tornare a casa vuol dire portarsi a casa un bagaglio di ricordi indelebili, lastre d’argento dove sono impresse le immagini di un paesaggio che immaginavamo gelido e grigio, e che invece s’è rivelato in tutta la sua grazia: un trionfo di luci e colori immersi un gioco prospettico che ti lascia, piccolissimo davanti alla bellezza del mondo, in uno stato di contemplazione estatica.

Quando ci siamo voltati a guardare un’ultima volta la nostra nave, abbiamo visto un viavai di container e muletti che caricavano interi pallet di frutta e verdura fresca, sacchi di zucchero, farina, biscotti, burro, olio d’oliva, e tantissimi fiori.



Costa Deliziosa farà un’ultima crociera che toccherà le capitali nordiche, dopodichè tornerà in Italia dove l’aspettano i dry docks. La nave verrà tirata a secco, ispezionata e rimessa in ghingheri per il giro del mondo. Sissignori! Costa Deliziosa partirà a dicembre per 3 mini crociere e, fine mese, per un viaggio di cento giorni intorno al globo. Potessi mollare il lavoro e tutto il resto, salterei di nuovo a bordo con mia moglie. Vedere il mondo! Che cosa smisurata! Sorridiamo al pensiero. Magari potremmo chiedere al comandante di riavere la “nostra” cabina: la Cinqueseiottocinque.

Carlo e Sissi
Agosto 2011"

Commenti (10) -

11/10/2011 11:37:38 #

I cari "neofiti delle crociere"  Carlo e Sissi, hanno saputo trasmetterci le loro forti emozioni provate nella loro crociera su Deliziosa in Groenlandia in modo eccezionale!
Grazie carissimi!
Ebbene quando voi il 19 agosto sbarcavate ad Amsterdam, io mi imbarcavo per la crociera delle "Capitali del nord" e poi... non solo proseguivo per la crociera seguente "Grandi capitali dell'Atlantico" per poi sbarcare a Savona.
La vostra crociera in Groenlandia l'avevo fatta già lo scorso anno, ma vi assicuro che, quest'anno, imbarcandomi il 19, è stato come se il sogno proseguisse...

Spero di leggere ancora i vostri racconti in futuro e di vedere le fostre foto!

Carissimi saluti,    Wink    Cool   Smile   Smile

                             Piera                          

costamania Italy | Rispondi

14/10/2011 13:16:10 #

PIERA MA CI SARA' UNA COSA CCHE NON TI PIACE DI COSTA

CARLO Italy | Rispondi

13/10/2011 20:50:26 #

anch'io quest'anno ho fatto le Capitali del Nord: maestose e bellissime! Ma ora che ho letto questo reportage di viaggio già muoio dalla voglia di fare questa crociera nel NORD che più al NORD non si può!!!!

Stefania Italy | Rispondi

17/10/2011 10:08:41 #

Ciao Stefania,

questa crociera verso il Nord, "che più al Nord non si può", come dici tu, ha regalato ai nostri Ospiti che l'hanno provata delle emozioni davvero incredibili! Questo itinerario in particolare, così suggestivo, era una limited edition, ma se ti piacciono questi paesaggi per il 2012 potrai scegliere una delle crociere che si spingono fino a Spitzbergen, con l'itinerario Oltre Capo Nord di Costa Deliziosa o l'inedita Costa neoRomantica!

Monica - "C" Team | Rispondi

29/12/2011 23:45:50 #

Anche io, assieme a mia moglie e ai miei genitori eravamo su Costa Deliziosa in Groenlandia, è stata una Crociera indimenticabile e mi ritornano spesso alla mente le splendide visioni dei ghiacci a Ilullisat e le maestose montagne di Prins Christian Sund, che ci sono apparse all'improvviso quando la nebbia si è levata come per magia.
Già a fine maggio eravamo stati su Costa Deliziosa nei Fiordi Norvegesi fino a Capo Nord dove, per tre giorni, il sole non è mai tramontato.
E' stato bello, ad Agosto, ritrovare ed essere riconosciuti a bordo dalle  persone dell'equipaggio che avavamo incontrato a Maggio.
Costa Deliziosa è la nave che mi amo di più, forse perchè quest'anno è stata la mia casa per oltre trenta giorni, ma anche perchè è molto lineare e facile da girare, su tutti i ponti.
Mi sono piaciuti molto i paesaggi Nordici e conto, con una delle prossime crociere, di poter andare oltre Capo Nord.

Vittorio Italy | Rispondi

30/12/2011 09:31:01 #

Grazie per il tuo messaggio Antonio,

immagino che leggendo il reportage di Carlo e Sissi avrai rivissuto quei bellissimi momenti... davvero un viaggio splendido!  Quale sarà la tua prossima crociera? Raccontaci. A presto!

Monica - "C" Team Italy | Rispondi

30/12/2011 10:46:02 #

:-(, non sono Antonio, ma Vittorio.
Si, certamente, è sempre un piacere rivivere quei momenti.
Sto pensando a quanto sarà bella la crociera del giro del mondo con la Deliziosa che è partita pochi giorni fa.
Per adesso penso di iniziare il nuovo anno con una delle due crociere Terre Sacre, a Maggio, con la Costa Classica.
Buon Anno a tutti.

Vittorio Italy | Rispondi

02/01/2012 10:32:37 #

Sì, scusami tanto Vittorio, ho sbagliato a scrivere il tuo nome..
Ti aspetta un bellissimo viaggio, complimenti!

E in attesa di partire, continua a serguirci qui sul "C" Blog, su Facebook e su Twitter perchè parleremo ancora del Giro del Mondo.

A presto!

Monica - "C" Team Italy | Rispondi

28/01/2012 22:40:54 #

Ciao Carlo ti voglio proprio ringraziare, hai saputo descrivere  perfettamente le emozioni regalate dalla navigazione, è quello che anch'io ho provato e pensato fin dalla prima crociera fatta nel 2006 ma che non ho mai saputo raccontare. Sulla Costa Deliziosa c'eravamo anche noi, Norma e Paolo, con i nostri amici Rosanna, Marino e Arianna (Paolo, su vostra richiesta, vi ha scattato una foto, forse è proprio quella che avete pubblicato davanti all'iceberg). Il paeseggio che ci è apparso la mattina del 9 agosto al nostro arrivo ad Ilulissat è indescrivibile, nessuna foto potrà mai rendergli giustizia, sono convinta che tutti coloro che erano sulla Deliziosa non lo potranno mai più dimenticare, la commozione ha lasciato posto alle lacrime sia all'arrivo che alla partenza. Grazie all'abilità del capitano Massimo Pennisi, che non ringrazieremo mai abbastanza per aver condotto la nave nella baia nonostante le condizioni sicuramente non proprio favorevoli e grazie alle ore di faticoso lavoro di tutti gli addetti alle scialuppe per consentire ai crocieristi la discesa a terra (anche a loro ringraziamenti infiniti)abbiamo vissuto momenti al di fuori di ogni aspettativa. In Groenlandia eravamo andati con la Luminosa nel 2010, ci era talmente piaciuta che siamo tornati nel 2011 e grazie anche alle più che favorevoli condizioni meteo, è stata l'apoteosi della grandezza, della bellezza e della magnificenza che la natura può offrire. Così come le foto anche le parole non possono rendere giustizia a quello che abbiamo visto e vissuto, ringraziamo solo di aver deciso di partire, non ci saremmo mai perdonati di aver perso uno spettacolo del genere.

Paolo B Italy | Rispondi

29/11/2012 13:39:17 #

Questa è stata una bellissima storia

Maria Boscana France | Rispondi

Aggiungi commento




  Country flag
biuquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading







InEvidenza

Tag

Commenti recenti

Comment RSS

Archivio

Le foto del "C" Blog

Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  • Costa Favolosa
  
4 famosi ristoranti firmano
i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  • 4 famosi ristoranti firmano i Menù delle Feste
  
Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  • Nella terra dei ghiacci
  
Grandi città del Baltico
  • Berlino - Eastside
  • Berlino - Eastside
  • Berlino - Eastside
  • Berlino - Eastside
  • Berlino - Eastside
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Veduta città
  • Berlino - Olocausto
  • Berlino - Olocausto
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Ermitage
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo - Peterhof
  • San Pietroburgo
  • San Pietroburgo
  • San Pietroburgo
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Stoccolma
  • Tallin
  • Tallin
  • Tallin
  • Tallin
  • Tallin
  • Tallin
  
Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  • Inaugurazione Palazzo Costa
  •   
    Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa
    • Inaugurazione Costa Deliziosa