
Ecco che torna a trovarci un grande amico del "C" Blog, Prof! Ve li ricordate i suoi racconti di viaggio? Questa volta ci parla di una crociera molto interessante, per lui un itinerario rodato e conosciuto in Mediterraneo ma se la partenza cade sotto l’albero di Natale e la serata più attesa è quella di Capodanno allora l’emozione si fa nuova. Ecco cosa ci racconta:
la crociera di Capodanno nel Mediterraneo Occidentale vissuta sulla Costa Pacifica. Una crociera di una settimana con partenza da Palermo, tra bellissime città affacciate sul “Mare Nostrum”. Con in più il fascino delle feste trascorse a bordo e la curiosità di provare il particolare menù, preparato per Costa dallo chef Massimo Bottura, tre stelle Michelin, e illustrato nelle settimane scorse dal CBlog.
L’esperienza è stata positiva, grazie anche al beltempo che ci ha accompagnato lungo tutto il tragitto. Eravamo in sette, ospitati in tre cabine, due con balcone e una interna (abbiamo approfittato dello sconto per i nostri due figli proposto da Costa con il piano famiglia).
Conoscevamo la Costa Pacifica per precedenti esperienze (siamo alla crociera numero 29) e soprattutto per aver partecipato alla famosa festa del suo battesimo, nel 2009 a Genova, nello stesso giorno di Costa Luminosa.
È una splendida nave con due piscine coperte sfruttabili anche d’inverno e la particolarità unica in tutta la flotta della sala d’incisione discografica di livello professionale: una passione di mia moglie che nel corso della crociera ha inciso ben tre cd cantando le sue canzoni preferite.
Appena saliti a bordo, la prima impressione positiva è venuta dagli addobbi per Natale e fine anno: tutta la nave è illuminata e “vestita” a festa, anche nei corridoi spiccano allegri fiocchi rossi, uno per ogni cabina.


Il 31 dicembre, mentre i crocieristi sciamano a Barcellona, arrivano anche nei saloni stelle filanti e altri addobbi.

A cena il menù di Bottura è all’altezza degli annunci: un tributo all’Emilia. In particolare delicato e gustoso il primo con il tortellino classico di Castelfranco in crema densa di parmigiano, senza trascurare – ovviamente - la coda di aragosta. Gli chef Costa di bordo hanno creato anche un secondo menù da cui poter scegliere altri piatti. Ed erano compresi acqua, vino e spumante. Dopo cena, la festa continua in tutti i saloni della nave dove i camerieri servono vassoi di delizie dolci e salate. L’appuntamento principale era alla piscina coperta del ponte 9 col conto alla rovescia, il maxischermo, musica e animazione, lenticchie e altri brindisi per salutare in allegria il nuovo anno.
L’itinerario nel Mediterraneo è quello classico e affascinante, la Pacifica prosegue su questa rotta sino a metà aprile. Partiti da Palermo, abbiamo fatto soste a Civitavecchia, Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Cagliari. Grazie alle escursioni Costa, abbiamo potuto scoprire occasioni turistiche nuove per integrare alcune tappe già conosciute. In particolare a Civitavecchia abbiamo scelto “Roma in libertà”: un comodo bus che dalla banchina porta fino a pochi passi da San Pietro per godersi la capitale. A Savona “Monaco/Storia e mondanità”: è l’escursione che arriva al Principato. Il percorso in pullman è abbastanza lungo ma permette anche di ammirare dai viadotti gli splendidi panorami liguri. Arrivati alla Rocca di Monaco visitiamo la cattedrale con le tombe di Ranieri e Grace Kelly...

...e nella piazza davanti al Palazzo Reale assistiamo al cambio della guardia.

Poi a Montecarlo, nella zona del casinò per ammirare gli addobbi natalizi, le vetrine, le immancabili Ferrari e altre auto di lusso… A Marsiglia scegliamo l’escursione “Una giornata nel cuore della Provenza” che ci porta all’affascinante Arles sulle tracce dei paesaggi e dei luoghi dipinti da Van Gogh e poi nel suggestivo paesino di Saint Remy, dove c’è la casa natale di Nostradamus, la controversa figura di astrologo.
Nella capitale della Catalogna abbiamo scelto l’escursione “Barcellona e la Sagrada Familia”: ricordatevi questo nome se volete visitare l’interno del capolavoro dell’architetto Gaudì.


È questo infatti l’unico tour che prevede l’ingresso, saltando - come gruppo turistico - la chilometrica coda che si trova sempre per entrare in chiesa. Infine a Palma di Maiorca e Cagliari due passeggiate in libertà hanno completato l’itinerario in tranquillità, prima del ritorno a Palermo. Dimenticavo: a bordo abbiamo trovato modo di provare con l’ingresso giornaliero anche la splendida Samsara su due ponti della Costa Pacifica con la piscina idromassaggio, saune e salette relax. Imperdibile!

Un caro saluto e alla prossima!
Prof"
Grazie a Prof, per il suo racconto della crociera di Capodanno. Forza Amici adesso tocca voi, provate anche voi a descrivere anzi a scrivere la vostra esperienza a: cblog@costa.it.